Il Centro La Quercia nasce il 4 giugno 1990 a Zola Predosa, in via Roma, per rispondere ai bisogni delle persone adulte con disabilità del territorio dell’allora Usl 20. Il progetto prende forma da un censimento condotto da ANFFAS, che raccolse i nomi di 450 persone con disabilità adulte: da quell’elenco venne il primo nucleo di 9 che cominciarono a frequentare il Centro. Bastarono due anni per arrivare a 15.
Da aprile 2025 La Quercia ha una nuova casa: si è trasferito a Casalecchio di Reno, in una sede di proprietà della Curia di Bologna, scelta per avere spazi più adeguati. Oggi accoglie 13 persone con disabilità, dal lunedì al venerdì, con attività manuali, cognitive e motorie che si aprono spesso al territorio — dalle collaborazioni con la Polisportiva Masi a quelle con l’Istituto Salvemini.
L’attività che più rappresenta il Centro è il teatro: si fa qui da oltre 25 anni, è condotto da uno degli operatori — insegnante di teatro — e oggi coinvolge tutti i centri della Cooperativa Bologna Integrazione, con rappresentazioni pubbliche in cui il lavoro dell’anno diventa spettacolo da condividere con la comunità. Accanto al teatro ci sono lo yoga, guidato dalla coordinatrice che ne è istruttrice, la scrittura, il laboratorio vocale, la palestra e il computer. Perché La Quercia, prima ancora che un servizio, è un luogo dove ritrovarsi ogni giorno e sentirsi parte di un gruppo.
«La Quercia mi rilassa. Mi piace la nuova sede, il teatro, la palestra e il PC»
«Fare il laboratorio di scrittura, utilizzare il PC, fare il laboratorio vocale e cantare. Mi piace il giardino del Centro»
— dalle voci delle persone del Centro (2025/2026)