Il "dopo" comincia "durante"

Sei persone travasano piantine aromatiche su un tavolo di legno nel terrazzo attrezzato di casa

Pensare a cosa accadrà quando non ci saremo più è uno dei pensieri più difficili per chi ha un figlio o una figlia con disabilità. La legge 112/2016 nasce proprio per non lasciare sole le famiglie davanti a questa domanda.

La sua idea di fondo è semplice: il “dopo” non si costruisce dopo, ma prima. Ogni giorno passato a far crescere l’autonomia di una persona, a farle sperimentare una vita anche fuori dalla casa dei genitori, a costruire relazioni e abitudini sue, è un mattone del suo futuro. Così, quando arriva il momento del distacco, non è un salto nel vuoto: è un passaggio già preparato, fatto di luoghi conosciuti e di persone familiari.

È questo il senso del “durante e dopo di noi”: accompagnare ciascuno verso la maggiore autonomia possibile mentre i sostegni familiari ci sono ancora, con i tempi e i modi giusti per ogni persona.

Cosa sostiene la legge

La 112/2016 finanzia percorsi e soluzioni che mettono al centro la vita di ogni giorno:

  • percorsi per sviluppare autonomia e competenze quotidiane;
  • soluzioni abitative di tipo familiare, come i gruppi appartamento, alternative alle strutture;
  • periodi di permanenza fuori casa, sperimentati un po’ alla volta, per prepararsi con serenità al cambiamento.

Gli strumenti per proteggere il futuro

Oltre ai servizi, la legge mette a disposizione alcuni strumenti per garantire alla persona una tutela anche economica e patrimoniale nel tempo. I principali sono:

  • il trust, con cui un patrimonio — una casa, dei risparmi — viene affidato a una persona di fiducia che lo amministra soltanto a beneficio della persona con disabilità;
  • il vincolo di destinazione, che “lega” un bene a uno scopo preciso, il benessere della persona, impedendo che venga usato per altro;
  • i fondi speciali, gestiti tramite un contratto di affidamento fiduciario con una chiara finalità di cura e inclusione;
  • le polizze assicurative, pensate per assicurare un sostegno economico quando la famiglia non ci sarà più.

Per incoraggiare queste scelte, la legge prevede agevolazioni fiscali a determinate condizioni. Sono strumenti preziosi ma delicati, che conviene valutare con calma e con l’aiuto di professionisti: il servizio di supporto e orientamento di Anffas Bologna è il primo passo per capire quale strada è più adatta a ogni situazione.

Come costruiamo insieme il Dopo di noi

01

Requisiti di base e certificazioni

Per richiedere l’attivazione del percorso Dopo di Noi è necessario essere in possesso dei requisiti previsti e della documentazione necessaria per avviare la procedura.

02

Richiesta ai Servizi Sociali

La richiesta di attivazione del percorso Dopo di Noi viene presentata allo Sportello del Servizio Sociale del proprio Comune di residenza, attraverso il deposito dell’istanza.

03

Valutazione Multidimensionale

L’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) analizza la situazione personale, sociale, sanitaria e abitativa, coinvolgendo nel percorso la persona con disabilità e la sua famiglia/caregiver.

04

Definizione del Progetto di Vita

Si definisce il Progetto di Vita individuale, insieme al Budget di Salute e, quando necessario, agli strumenti giuridici utili alla tutela e alla protezione del patrimonio.

La Cooperativa e Anffas nella realizzazione del Dopo di noi

CSR

I Centri si dividono in due tipologie: Diurni, che accolgono le persone durante il giorno favorendo autonomia e socialità, e Residenziali, che offrono accoglienza e sostegno 24h.

Laboratori

Due percorsi, Laboratorio Ergoterapico e Laboratorio Multimediale, pensati per valorizzare capacità, interessi e competenze delle persone attraverso attività ed esperienze concrete.

Anffas Nazionale

Nel 1984 Anffas Nazionale istituisce la “Fondazione Dopo di Noi” con il compito di promuovere la cultura del “Dopo di Noi” e favorire la realizzazione di strutture e servizi adeguati.

Progetto di Vita

Scopri quali passaggi compiere per ricevere maggiori informazioni ed eventualmente richiedere l’attivazione del “Progetto di Vita”.

Centri e laboratori: come accedere

Scopri i passaggi da compiere per poter ricevere maggiori info e richiedere l’inserimento presso i Servizi della Cooperativa.

Scopri come attivare il percorso L. 112/2016

Per richiedere formalmente l’attivazione del percorso Dopo di Noi è necessario recarsi allo Sportello del Servizio Sociale di residenza depositando l’istanza.